Friday, 19 February 2010

Luna


Quanto spesso capita di notare la differenza tra una notte di luna piena ed una in cui la luna si nasconde, del tutto o parzialmente?

L’altra notte alla missione di Kapusso è stata una di quelle notti perfette di luna piena, perfettamente visibile. Tutt’attorno, il paesaggio illuminato di una luce bianca, dolce. Gli alberi neri si stagliavano contro un cielo di un blu-grigio intenso e poche nuvole bianche si rincorrevano all’orizzonte.

Si capisce perché una volta le feste si festeggiavano nelle notti di luna piena. In altre occasioni la notte può far paura, le ombre indistinte che si avvicinano rivelarsi amiche o nemiche, senza la possibilità di percepire la differenza. Invece, alla luce della luna è possibile distinguere volti, gesti, camminate. Ci si può sedere nel cortile a chiacchierare coi vicini, distinguendone le espressioni del viso, oltre a sentirne le voci e le risate. Si può ammirare la forma di un albero che durante il giorno passa inosservato, mentre alla luce della luna sembra una ballerina leggera a flessibile.