Dalle difficoltà legate all’ottenimento di un visto sia per entrare che per rimanere nel paese si capisce quanto l’Angola sia un paese ambito dagli stranieri (secondo stime non ufficiali, solo l’anno scorso sono stati emessi 200.000 visti di lavoro a cittadini portoghesi, la comunità d’immigrazione più significativa).
Per ottenere un visto di entrata nel paese è necessaria una trafila lunghissima, le cui regole non sono mai del tutto chiare a nessuno. Inoltre è necessaria una buona dose di pazienza e di programmazione anticipata, dato che l’emissione del visto può richiedere svariate settimane.
Ottenere invece un visto di lavoro della durata di un anno è una battaglia quasi epica contro lungaggini burocratiche, impiegati super-indaffarati, pile di carte e documenti ed ore ed ore passate in anticamere di uffici nella speranza di essere finalmente ricevuti ed ottenere il sospirato timbro ufficiale. La soddisfazione della “vittoria” è pari soltanto alla stanchezza di giornate passate in nervosa attesa.
No comments:
Post a Comment